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May 14
lecţia nr. 1 -lezione n 1.
alfabetul -l'alfabeto alla differenza dell’alfabeto italiano, con 21 lettere, l’alfabeto romeno e composto da quelli 26 lettere dell’alfabeto latino, piu 5 lettere particolare, formate con le cosi dette “semne diacritice”.
A (a), Ă (ă), Â (â), B (be), C( ce), D (de), E (e), F (ef), G (ge), H (haş), I (i), Î (î), J (j), K (ka, kappa), L (el), M (em), N (en), O (o), P (pi), Q (chiu), R (er), S (es), Ş (ş), T (te), Ţ (ţ), U (u), V (ve), W (dublu v), X (ics), Y (I grec), Z (zet). a, ă, â, b, c, d, e, f ,g, h, i, î, j, l, m, n, o, p, q, r, s, ş, t, ţ, u, v, w, x, y, z.
vocale/vocali : a, ă, â, e, i, î, o, u. pronunţia / pronuncia : ă – si pronunzia portando la lingua verso zona del palato, come „a” della parola inglese above – bărbat, faţă, sală. ş – si pronuncia come il suono italiano sci, sce - scimmia, scena. ţ – si pronuncia come in pizza, piazza. î, â – hanno lo stesso suono, che si ottiene con la bocca “chiusa”, simile a quello romagnolo delle parole pd’n (pane/pâine) e vd’n (vino/vin). important: quando una parola comincia con questa lettera, si scrive Sempre î. –întunecat, îmi, îţi. quando invece la lettera si trova nel mezzo di una parola, si scrive â – sâmbătă, întâlnire.
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May 13
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BUCAREST - ''Attraverso la cooperazione con le autorita' italiane, non consentiremo che i romeni onesti in Italia siano lesi e che nascano sentimenti antiromeni e xenofobi nella Penisola''. Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa romeno Teodor Melescanu, che e' anche vicepresidente del Partito nazionale.
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L'Italia Non Riconosce I Diplomi Rumeni....
ma poi scopriamo che nel Bel Paese il 50% della popolazione arriva a malapena ad avere un diploma di terza media, mentre in Romania il numero di coloro che hanno conseguito un titolo di studio inferiore al diploma di scuola media superiore non raggiunge il 30% della popolazione, cioè, il 70% dei rumeni ha ALMENO un diploma di scuola media superiore!
Fonte: statistiche ISTAT,
Peggio di noi sono messi solo: Malta, Portogallo e Spagna!!! Esatto: non Romania, Bulgaria... o altri "poveri neocomunitari" !
Cari amici legislatori, che vi vantate di professare l'autarchia ed il protezionsimo culturale italiani, che non riconoscete gli studi svolti in Romania (ma non solo), che rendete impossibile con assurde complicazioni burocratiche il riconoscimento degli studi svolti all'estero, che per procedere al riconoscimento chiedete documentazioni che nemmeno le scuole italiane sarebbero in grado di fornire , in quale Paese vi è maggior ignoranza ?
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Gli italiani provengono da lingue regionali anche molto diverse tra loro, e ciò li aiuta a capire certi sensi della lingua rumena che con l'ausilio del solo italiano non riuscirebbero a comprendere. Per i romeni forse accade la stessa cosa, non so quanto siano diverse le parlate presenti in romania. Ciononostante, in questo topic ci si potrà sbizzarrire ad accostare tutte le lingue che si vogliono prendere in considerazione (dialetti compresi) per poter spiegare i sensi di frasi ed espressioni che altrimenti si farebbe fatica a rendere chiare. Se si vuole, si possono mettere in risalto analogie e differenze di qualsiasi tipo tra le varie lingue.
ad esempio, si potranno portare esempi di lingua friulana, ladina, siciliana ecc. possibilmente traducendone le espressioni affinchè tutti capiscano, cosi come esempi di moldavo o di olteno ma possiamo usare anche l'inglese, il tedesco, e tutte le lingue che possano servire allo scopo di confronto.
Si potranno anche esempi di grammatica, insomma, tutto ciò che riguardi le lingue. Non penso che sarà una cosa dispersiva o una cosa che disturbi le lezioni e gli studi degli altri topic, penso anzi che qui si possa portare il contributo personale di ognuno il quale va oltre la conoscenza delle lingue nazionali.
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